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Regione Toscana

AZIENDA U.S.L. n° 1 di MASSA e CARRARA

OSPEDALE di MASSA

U. O. di ENDOSCOPIA DIGESTIVA

Responsabile: Dr.  Giovanni Ceccarelli

CENNI STORICI

Ospedale di Massa

La data di fondazione dell'ospedale, situato presso la chiesa di S. Martino, risalirebbe al 1090. Divenuto nel corso dei secoli inadeguato, nel 1781 fu approvato un progetto di ristrutturazione a nosocomio del Convento degliAgostiniani, ma i lavori tardarono a partire probabilmente per la scarsa salubrità dell'aria dovuta alla presenza del vicino lago di Porta, che avrebbe potuto compromettere addirittura la salute dei ricoverati. Il provvedimento di bonifica del Lago, attuato da Elisabetta Baciocchi* durante il suo principato, mediante la costruzione al Cinquale di

cateratte, determinò una ripresa dei lavori  e nel 1819 fu aperto il nuovo edificio. La sua struttura era specificatamente nosocomiale e concepito secondo quei principi terapeutici, non più assistenzialistici, che si andavano affermando negli ospedali nel corso del XVIII secolo: tali principi erano chiaramente affermati nel Regolamento del venerabile ospedale di Massa sotto la protezione dei SS. Giacomo e Cristoforo del 1843. Nel 1858 l'ospedale fu dotato di alcuni moderni strumenti e apparecchiature come lo "speculum ut ".

* Elisa Bonaparte Baciocchi

Sorella di Napoleone, nel 1797 sposò il capitano corso Felice Baciocchi. Nel marzo del 1805 fu nominata duchessa di Piombino e nel giugno dello stesso anno duchessa di Lucca. Nel 1809, quando il granducato venne annesso alla Francia, Elisa ricevette il titolo di granduchessa di Toscana. Incoraggiò le arti, le scienze e l'industria; dette anche un notevole impulso alla diffusione dell'istruzione. Curò, infine, l'applicazione della legislazione napoleonica e la creazione delle istituzioni francesi in Toscana. Con la Restaurazione fu costretta ad abbandonare il granducato che tornò sotto gli Asburgo-Lorena.

Ospedale di Carrara

L'antico ospedale dei SS. Giacomo e Cristoforo, rimasto attivo fino al 1876, fu fondato prima del 1335 come xenodochio sulla via che conduceva, attraverso la Lunigiana e la Garfagnana, in Emilia. Abbandonato il ruolo assistenzialistico nel corso del XVIII secolo, l'ospedale diviene soprattutto luogo di approfondimento delle tecniche medico-chirurgiche e degli aspetti anatomo-clinici delle malattie. L'attività dell'Ospedale era rivolta soprattutto al soccorso dei lavoratori del marmo nei frequenti incidenti sul lavoro: questa consistente casistica permetterà a chirurghi come Lorenzo Mori e Giuseppe Tenderini di sviluppare numerose tecniche in campo ortopedico. Nel 1806, anno dell'annessione al principato di Lucca, si elaborarono progetti di riforma degli ospedali delle due città apuane e nello stesso anno fu emanato anche il primo decreto che rendeva obbligatoria la vaccinazione antivaiolosa di cui si fece sostenitore il chirurgo carrarese Andrea Vaccà. I chirurghi dell'ospedale ricoprivano anche l'insegnamento di Anatomia pittorica nella Accademia di belle Arti di Carrara: a tale scopo il chirurgo Lorenzo Mori esercitava la dissezione dei cadaveri all'interno dell'ospedale per l'istruzione dei giovani scultori nelle arti del disegno anatomico.

Ospedale di Fivizzano

Sull'antico ospedale di S. Antonio, voluto per ordine testamentario dal marchese Spinetta nel 1352, abbiamo scarse notizie riportate dal Repetti nel Dizionario geografico fisico storico della Toscana: "La chiesina dello Spedalino, situata al principio della strada del borgo, fra la piazza del mercato e la porta chiamata di sopra, si crede che sia il primo spedale fondato dal marchese Spinetta in ordine al suo testamento del 1352; per quanto le memorie locali lo dichiarino appartenuto ai Canonici, detti di S. Antonio del fuoco della Congregazione di Vienna nel Delfinato, siccome lo mostrano le pergamene di quella Precettoria pervenute nell'Archivio Diplomatico di Firenze, e più specialmente un'iscrizione scolpita sopra quel fabbricato con l'arme dello stesso ordine religioso". Più avanti il Repetti parla anche di un ospedale più moderno "capace di 30 letti, e ben provvisto di assegnamenti" fondato nel 1732 dal fiorentino Giovanni Capponi, Commissario di Fivizzano. Oltre all'assistenza sanitaria, l'ospedale provvedeva anche alla cura dei fanciulli esposti "secondo il sistema usato da quello degl'Innocenti di Firenze, sistema dimostrato fecondo di ottimi resultamenti".

Ospedale di Pontremoli

Per comunicare con noi ........gastroenterologia.massa@usl1.toscana.it

Endoscopia Digestiva - Azienda U.S.L. n° 1 di Massa e Carrara - Ospedale di Massa
Via Sottomonte n° 1 c.a.p. 54100 Massa (MS) - Italy
Tel.: +39 0585 493269 - Fax +39 0585 493820

Online dal 15 Dicembre 1998

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